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Comunicato stampa

Iniziativa “Obiettivo Biodiversità”: 17 investitori istituzionali scelgono Starquest-Montefiore per gestire il fondo non quotato

By 8 Settembre 2025Gennaio 8th, 2026No Comments

Parigi, 8 settembre 2025 – Gli investitori istituzionali francesi all’origine dell’Iniziativa di piazza “Objectif Biodiversité” lanciata nel 2024 con l’Af2i – Abeille Assurances (Aéma Groupe), BNP Paribas Cardif, BPCE Assurances, la Caisse des Dépôts, CNP Assurances, EDF Gestion, MAIF, MACIF (Aéma Groupe), Malakoff Humanis, Société Générale Assurances, Crédit Agricole Assurances, AXA, Allianz France, AÉSIO mutuelle (Aéma Groupe), PRO BTP e la CARAC – a cui si è ora aggiunta la Caisse Générale de Prévoyance des Caisses d’Épargne (CGP), annunciano la selezione del gestore del fondo non quotato.
Gli investitori hanno selezionato la candidatura di Starquest-Montefiore, a seguito di una consultazione organizzata con il supporto degli studi Jasmin Capital e I Care by BearingPoint.
Per costituire il portafoglio del fondo non quotato, Starquest-Montefiore investirà in via prioritaria in imprese non quotate europee e francesi, attive nella preservazione e nel ripristino degli ecosistemi, attraverso operazioni di capitale-innovazione, capitale-sviluppo e capitale-trasmissione. Il fondo punterà a una dimensione target di 150 milioni di euro al momento del lancio, con una durata iniziale di investimento di 10 anni.
Si tratta del secondo fondo lanciato nell’ambito dell’iniziativa “Objectif Biodiversité”, il cui obiettivo è quello di strutturare un quadro di investimento esigente e innovativo attorno alle sfide della biodiversità.
Questa iniziativa è inoltre sostenuta dall’AFG, dall’IFD, da France Invest e da France Assureurs.
Gli investitori apprezzano la qualità delle 17 proposte ricevute nell’ambito del processo di selezione. A seguito delle audizioni delle società di gestione finaliste, gli investitori hanno selezionato Starquest-Montefiore.
La proposta comune di Starquest-Montefiore si basa su diversi punti di forza, combinando:

  • Un approccio operativo e strutturato, incentrato sugli attori sul campo e sulle soluzioni MRV (“Measurement, Reporting and Verification”), articolato attorno a principi metodologici solidi per garantire l’affidabilità dei dati e la pertinenza degli indicatori. Gli strumenti tecnologici (eDNA – DNA ambientale, dati satellitari, intelligence geospaziale) e il loro partner Darwin Data – una piattaforma digitale che garantisce la valutazione e il monitoraggio automatizzati degli indicatori, nonché la generazione di report – sono utilizzati come leve a servizio di una gestione rigorosa e trasparente dell’impatto sulla biodiversità.
  • Scelte metodologiche chiare e adattate alle aspettative degli investitori, con un targeting preciso delle leve d’azione, processi di investimento solidi e un’integrazione degli obiettivi biodiversità definiti sotto il vincolo delle pressioni IPBES.
  • Una comprensione approfondita delle sfide e delle aspettative, che illustra la capacità di questo team esperto di coniugare ambizione di lungo termine e fattibilità operativa.

La società di gestione è stata selezionata con il supporto del Comitato scientifico che consiglierà, come per il fondo quotato, gli investitori durante tutto il processo di monitoraggio del fondo.
Gli investitori si basano su un approccio scientifico sin dal lancio dell’iniziativa di piazza. I ricercatori e gli esperti di biodiversità e finanza sostenibile di questo comitato saranno garanti in particolare della progressione degli obiettivi del fondo; orienteranno gli investitori sugli indicatori di impatto e li aiuteranno a valutare la performance “Biodiversità” del portafoglio.
Questo comitato è composto da: Romain Julliard, professore presso il Muséum national d’histoire naturelle di Parigi; Matthieu Delabie, coordinatore tematico “Finanza, strumenti economici” presso l’Office français de la biodiversité; Guillaume Wahl, esperto di finanza sostenibile presso WWF France; Alexandre Garel, ricercatore e docente di finanza presso Audencia Business School; Julie Raynaud, ricercatrice indipendente ed esperta associata dell’Institut Louis Bachelier.
Il fondo è aperto a qualsiasi investitore che desideri unirsi all’iniziativa Objectif Biodiversité.
Contatto per gli investitori istituzionali che desiderano unirsi all’iniziativa: Jean-François Coppenolle – jean-francois.coppenolle1@abeille-assurances.fr / 06 73 33 24 16

A proposito di Montefiore Investment

Creata nel 2005, Montefiore Investment è l’investitore di riferimento nelle PMI e nelle ETI di servizi in Francia. Forte di un team di oltre 70 collaboratori e facendo leva sulla sua expertise settoriale e sul suo know-how, la società accompagna con successo le imprese nei loro progetti di crescita e sviluppo. Montefiore Investment ha dimostrato la sua capacità di trasformare le ETI e le PMI in veri campioni europei. Le sue performance le hanno permesso di imporsi come riferimento imprescindibile del private equity sul mid-market. Con sede a Parigi e Milano, Montefiore Investment dispone oggi di 5 miliardi di euro di capitale proprio in gestione e investe ticket da 20 a 200 milioni di euro di capitale proprio per finanziare la crescita sostenibile e redditizia delle sue partecipazioni. Dal 2021, Montefiore è anche azionista e partner strategico di Starquest, società di gestione dedicata agli investimenti nelle società innovative ad alto impatto ambientale (GreenTech). www.montefiore.eu